IL DIALOGO DELLE CULTURE
   
 
 
 
 
 
 
 
 
   
Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso

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Il Mese di Ramadan

 
  In nome di Dio, il Clemente, il Compassionevole.  
 
 
 
Non vi è alcun dubbio che il mese di ramadan è il mese dei ricordi e delle vittorie.
In questo generoso mese vi è stata la battaglia di Badr che fu la scissione fra la fede e il shirk (l’associare), tra la verità e il falso, tra la guida e la perdita.
In questo mese vi è pure stata l’apertura di Mecca, per mezzo della quale Allah ha concluso la vittoria della giustizia e della fede e nella quale il Profeta Muhammad (s) ha annunciato le regole dell’amore, della serenità e della pace.
In questo mese è stato rivelato il Corano.

Surat Al-baqara, v.185:
É nel mese di Ramadân che abbiamo fatto scendere il Corano, guida per gli uomini e prova di retta direzione e distinzione.

In questo generoso mese vi è laylatu-l qadr (la notte del destino e del potere) che è migliore di mille mesi.
Surat Al-qadr, v.3:
La Notte del Destino è migliore di mille mesi.

In questa notte Allah l’Altissimo si manifesta ai Suoi servi per aprire loro le porte della  Sua Misericoridia e del Suo Perdono.
Disse il Profeta (s): <<Questo mese vi è arrivato, in esso vi è una notte [che è] migliore di mille mesi; chi la perde, perde tutto il bene e non perde il suo bene tranne chi ne è privato>>.
Viene riferito da Abu Huraira, che Allah sia soddisfatto di lui, che il Profeta (s) disse: <<A chi si leva in preghiera la notte del qadr con fede ed allo scopo di guadagnarsi merito, saranno perdonati i peccati precedentemente commessi>>.

Allah non ha specificato la data della notte del qadr affinchè noi tenessimo ad essa, la ricercassimo e prendessimo la ricompensa in essa.
Disse il Profeta (s): <<Cercate la notte del qadr tra le dispari delle ultime dieci di ramadan>>.
Viene riferito da Aisha, che Allah si compiaccia di lei che il Profeta (s) era solito, quando giungevano gli ultimi dieci giorni di ramadan, a dedicarsi solo alla preghiera, si levava in preghiera tutta la notte e alzava i suoi famigliari.

Il miglior metodo per vivere la notte del qadr è: stando in preghiera, leggendo il Corano, facendo il dhikr (ricordo), l’invocazione e la riflessione; il Profeta (s) faceva tutto questo.
Disse il Profeta (s): <<Chi prega il maghrib, l’isha e il fajr in gruppo finchè finisce il mese di ramadan, riceve nella notte del qadr un’enorme fortuna>>.
Noi siamo ora negli ultimi dieci giorni del mese benedetto di ramadan e gli diciamo: “Non affrettarti, non affrettarti mese di ramadan! Perchè hai fretta di lasciarci o nobile mese?
Non puoi rimanere con noi ancora un pò, cosicchè chi ha mancato possa venire a fronte delle proprie mancanze e chi si è rimboccato le maniche possa fare ancora di più?”

Quanto finisce in fretta la nostra vita! E quanto passano veloci le notti e i giorni! Sembrano foglie in autunno che volano nella tempesta del destino.
Tutta la vita non è altro che attimi determinati e respiri contati che imbrogliano il prossimo che le guarda, ma che se volge le spalle sembra un sogno tra i sogni; mentre l’eternità è solo dell’Eterno.

Surat Al-qasas, v.88:
Tutto perirà, eccetto il Suo Volto. A lui appartiene il giudizio e a Lui sarete ricondotti.

Surat Ar-rahman, v.27:
Tutto quel che è sulla terra è destinato a perire, [solo] rimarrà il Volto del tuo Signore, pieno di Maestà e di Magnificenza.

Ecco ramadan che scuote l’ultimo dei suoi fili per rimuoversi dal nostro orizzonte.
Ecco che spira uno dei suoi ultimi respiri di fronte ai nostri occhi, la stagione del timore finisce in un batter d’occhio e si calma il cinguettio delle rondini sugli alberi.
Il nostro fine ultimo è al nostro Signore.
O ramadan...quanto si assomigliano i tuoi due giorni: il giorno in cui arrivi e il giorno in cui ci lasci!
Il giorno che sei arrivato si sono aperti i nostri occhi e i nostri cuori, ti abbiamo accolto con un anima piena di felicità e di speranza, abbiamo avuto il lieto annuncio del patto con il nostro Signore dopo una lunga interruzione. Quanto ci siamo augurati di essere fedeli verso al tuo diritto e il tuo dovere.
Approfittate di questi ultimi attimi che rimangono e lavate i vostri cuori con le lacrime del perdono, alzate le vostre mani al Perdonatore.

Non dimenticate che un caro ospite non viene salutato solo con saluti e abbracci, ma gli vengono preparati doni e regali. Sapete cos’è il regalo per l’ospite? È la zakat del fitr (l’elemosina per la rottura del digiuno) che è la purificazione del vostro digiuno e il bene per le vostre azioni, il suo valore è di 12 franchi a persona. Si può pagarla dal primo giorno di ramadan e l’ultimo tempo è prima della preghiera del Eid.
Per ultimo dico: Beato te che hai i benefici del mese! Mentre tu che sei stato respinto, che Allah ti aiuti nella tua catastrofe.

Signore nostro a Te appartiene la lode per averci fatto raggiungere il mese di ramadan.
Signore nostro accetta la nostra preghiera, il nostro digiuno, concludi in maniera migliore la nostra vita, aiutaci  nei giorni che vi sono rimasti di questo mese e fai in modo che ci ritorni per altri numerosi anni. Fai in modo che esso sia testimone per noi e non contro di noi.
Signore nostro liberaci dall’Inferno.
Signore nostro rendici tra coloro che saranno accettati e vittoriosi.
Ualhamdu lillahi rabbi alalamin.