IL DIALOGO DELLE CULTURE
   
 
 
 
 
 
 
 
   
   
   
   
   
   
   
   
 
 
Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso

Home » Preghiera » La Preghiera in Islam

LA PREGHIERA
 
 
 
E’ una adorazione, ed e’ composta sia da parola sia da azione; inizia con il tekbir e si conclude con il teslim, ed e’ uno dei pilastri dell’Islam, anzi essa e’ il pilastro portante dell’Islam.
Viene riferito da Anas, che Dio si compiaccia di lui: “La preghiera fu resa obbligatoria durante l’israa e inizialmente era cinquanta volte al giorno, poi venne diminuita fino a cinque, poi venne chiamato: “O Muhammad, Io non cambio quello che ho detto e con queste cinque (preghiere) hai la ricompensa di cinquanta”.
La prima azione della quale ci verra’ chiesto il nel Giorno del Giudizio e’ proprio la preghiera. Disseil Profeta (s): “La prima cosa della quale all’uomo viene reso conto  e’ proprio la preghiera. Se essa e’ compiuta bene, risultano positive tutte le sue azioni; se invece e’ compiuta male, tutto il resto delle sue azioni saranno negative”.
L’ultima raccomandazione del Profeta (s) sul letto di morte era: “La preghiera, la preghiera, la preghiera”
Il Profeta Ibrahim chiese ad Allah, in Sura Ibrahim, v.40:
O Signore, concedi a me e ad una parte della mia progenie di assolvere all'orazione. Esaudisci la mia preghiera, o Signor nostro!
 
 
 
 
Posizione della preghiera nell’Islam
 
 
Chi segue i versetti del Corano, vede che Allah l’Altissimo nomina sempre la preghiera e la pone a volte con il ricordo di Allah (dhikr), altre volte con la pazienza, altre volte con la zakat.
Preghiera e dhikr:
Sura Al’ankabut, v.45:
Recita quello che ti è stato rivelato del Libro ed esegui l'orazione. In verità l'orazione preserva dalla turpitudine e da ciٍ che è riprovevole. Il ricordo di Allah è certo quanto ci sia di più grande . Allah conosce perfettamente quello che operate.
Sura Al a’ala, vv.14-15 :
Sura Taha, v14:
 
Preghiera e zakat:
Sura Albaqarah, v.110:
 
Preghiera e pazienza :
Sura Al kawthar, 2:
Sura alan’aam, v.162-163:
La preghiera e’ talmente importante che Allah l’ha resa obbligatoria in tutte le condizioni: se uno e’ in viaggio, se e’ residente, se e’ ricco, povero, se e’ sano, malato, se ha paura, se e’ in pace se e’ in guerra, ecc.
Sura Albaqara, vv.238-239:
Sura Annisaa’, vv.102-103:
 
Sura Mariam, v.59:
Sura Ma’uun, vv.4-5:
 
     
  Chi tralascia la preghiera  
 
viene riferito da Jaber, che Dio si compiaccia di lui: “Tra la miscredenza e la fede, sta la preghiera”.
Solo tre categorie vengono perdonati: chi si e’ fatto prendere dal sonno, chi non e’ pubere, il pazzo.

Disse il Profeta (s): “obbligate i vostri figli a compiere la preghiera all’eta` di sette anni, picchiateli dopo i dieci se non la compiono, e divideteli nei letti”.
Le preghiere quotidiane sono cinque e si compiono in tempi determinati; disse il Profeta (s): “Allah ha prescritto ai suoi servi cinque preghiere, chi le compie senza tralasciarne nessuna e le apprezza, e’ come se facesse un patto con Dio che gli garantisce il Paradiso”.
Adhan: e’ il richiamo alla preghiera. Quando viene fatto e’ vietato parlare quello che viene detto dal muaddin, e il tempo tra l’adhan e la iqama e’ un periodo nel quale le invocazioni vengano esaudite.
 
     
  I segreti della preghiera  
 
1. quando si dice Allahu akbar, si lascia la vita terrena dietro di se’, mentre dinnanzi si ha l’Altissimo. Chi si umilia dinnanzi Allah , viene innalzato dall’Altissimo nella vita terrena. Non bisogna avere paura se non di Allah. Davanti alla persona c’e` Allah, dietro la morte, alla destra il paradiso, alla sinistra l’inferno. Si accresce il sentimento del tawhid.
2. si mette la mano destra sulla sinistra: questo ricorda l’uomo che la mano che da’ e’ migliore di quella inferiore che riceve. Entrambe sono sul cuore e cio’ ricorda che la niya e’ molto importante (hadith: le azioni valgono secondo le intenzioni) e in piu’ lascia il cuore sensibile e in adorazione.
3. quando si dice subhanallah o subhana rabbi al’ala ci innalziamo al livello degli angeli perche’ facciamo cio’ che loro fanno sempre. Disse il Profeta (s): “il cielo e’ appesantito ed ha ragione di esserlo perche’ non c’e` un palmo del cielo dove non ci sia un angelo che prega o in piedi o in rukuu o in sujud”
4. sujud. Disse il Profeta (s): “ il servo e’ piu’ vicino ad Allah quando e’ in prostrazione (sujud), quindi aumentate nel duaa”.
Perche’ si fa sujud sulla terra, che significati ha?
Questo gesto ci ricorda che siamo creati dalla terra e ad essa torniamo, e da essa ritorneremo. Sura Taha, v.55:
Sura Al’alaq, v.19:
Sura Al fath, v.29:
 
     
  Condizioni della preghiera  
 
1. tempo
2. tahara (dal grande e dal piccolo evento): disse il Profeta (s): “Allah non accetta alcuna preghiera senza tahur,e nessuna sadaqa dai beni rubati”.
3.tahara del corpo, dell’abbigliamento, del posto dove si fa la preghiera
4. 
coprire la ‘aura
5. vestiti della preghiera
6.
 
volgersi verso la qibla: deve sempre essere presa la direzione della qibla, tranne nel caso in cui uno si trova su un mezzo. Rabi’ vide il Profeta (s) pregare ed era sul  suo cavallo e pregò nella direzione che seguiva il cavallo
 
     
  Obblighi della preghiera  
 
1. niya, e il suo posto e’ il cuore
2.
tekbir al ihram. Disse il Profeta (s): “la chiave della preghiera e’ la purificazione rituale, e la sua consacrazione e’ il tekbir e la sua conclusione e’ il teslim”
3.qiyam (stare in piedi) nel fard. Imran bin Hasir, soffriva di emorroidi e chiese al Profeta (s) come fare la preghiera e gli rispose: “Prega in piedi, se non riesci da seduto, e se non riesci coricato sul fianco”
4.
recitare la fatiha in tutte le rakaa e pure nelle preghiere nafil. Disse il Profeta (s): “Non esiste preghiera se non si legge l’aprente”
5. 
ruku’. Sura Alhajj, v.77: O voi che credete, inchinatevi, prosternatevi e adorate il vostro Signore e operate il bene, sì che possiate prosperare. Disse il Profeta (s): “i peggiori tra la gente sono quelli che rubano dalla preghiera”gli chiesero come rubano? Rispose: quelli che non mantengono diritta la schiena”.
6.
 
alzarsi dal ruku’. Disse il Profeta (s): “si alza la testa e si torna alla posizione iniziale in modo che ogni vertebra torni al suo posto”
7.
sujud. Disse il Profeta (s): “quando il servo si prosterna, sette organi toccano terra: il suo viso, i palmi, le ginocchia e i piedi”. Tutti gli organi sono nella direzione della qibla.
8.  sedersi alla fine e recitare il tashahhud
9. 
teslim. Il primo e’ di obbligo mentre il secondo e’ sunna.